Istituto Comprensivo Carlo Ridolfi

Carta d'identità del Plesso

Carta d'identità del Plesso

MISSION:

UNA SCUOLA PER IMPARARE AD ESSERE, A CONOSCERE, A FARE, A VIVERE INSIEME (Commissione DELORS – UNESCO 1996)

 

            Il nostro impegno educativo quotidiano è definito “a partire dalla persona che apprende con l'originalità del suo percorso individuale” (D. m. del 31 luglio 2007) per cui garantiamo uno spazio favorevole alla crescita integrale dell'alunno. Predisponiamo un ambiente educativo sereno,  per favorire il successo formativo e la piena integrazione; promuoviamo attività di accoglienza e tutela, garantendo trasparenza, comunicazione e un costante rapporto con la famiglia, nel rispetto della privacy.

 

La scuola desidera:

-favorendo la conoscenza e il rapporto reciproco tra alunni, l'integrazione, l'accoglienza, il rispetto di sé e dell'altro,

-stimolando il talento di ciascuno e i comportamenti ispirati alla partecipazione solidale, alla gratuità, al senso della cittadinanza;

 

 

La Scuola chiede alla Famiglia di valorizzare l'Istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educativo – didattiche condivise  (attraverso il PATTO EDUCATIVO - FORMATIVO) perché l'Alunno/a:

 

 

La Scuola opera per l'acquisizione di competenze:

           

La Scuola opera per migliorare la gestione della classe. Dall’articolo articolo di  Luigi D’Alonzo :

 

…” L’alunno per offrire il meglio di sé, ha  bisogno di sentirsi rispettato e valorizzato.

Le relazioni assumono un quadro decisivo nel benessere. Gli apprendimenti non sono solo una questione metodologica, ma coinvolgono molti aspetti: affettivo- sociale - relazionale….

L’educazione non ha intervalli, non si ferma mai (gli alunni vivono in famiglia, con i compagni…)

Cosa s’intende per GESTIONE DELLA CLASSE ?

 NON E’ UN SINONIMO DI DISCIPLINA (=controllo dei comportamenti inadeguati),

il significato è più ampio, include tutto ciò che l’insegnante deve fare per coinvolgere l’allievo e ottenere un proficuo lavoro, stabilire ambienti efficaci di apprendimento. I docenti capaci sono quelli che riescono a condurre processi di insegnamento – apprendimento significativi per tutti i loro allievi e non semplicemente coloro che “sanno” mantenere la disciplina ed il controllo del gruppo.

In questo caso si parla di INSEGNANTI EFFICACI. Gli insegnanti che mirano a creare solo disciplina sono insegnanti NON EFFICACI …..

 

……… La GESTIONE DELLA CLASSE coinvolge molti fattoti quali:

 

La definizione che sintetizza una corretta idea di GESTIONE DELLA CLASSE “ E’ l’orchestrazione della vita di classe, in modo tale che tutti gli allievi possano attuare il loro potenziale apprendimento”

 

La scuola s’impegna a creare l’ALLEANZA EDUCATIVA

La nostra scuola mira alla progettazione e alla realizzazione di percorsi educativi integrati con il territorio, ispirati alla co-partecipazione, alla co-responsabilità e realizzati in sinergia con i diversi gradi di istruzione.

Dialoga , si confronta, collabora con le diverse agenzie educative per valorizzarne le proposte e gli stimoli culturali.

Riconosce alle famiglie il ruolo primario nell'educazione: insieme elabora un patto di corresponsabilità educativa scuola-famiglia, costruito ascoltando ed accogliendo le richieste dell'utenza, con l'intento di offrire a tutti (insegnanti, alunni, famiglie) un'occasione di confronto responsabile, di accordo partecipato, di condivisione, di metodologie educative coerenti in ambiente familiare, scolastico e sociale.

 

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